torna all'home page


Siamo semplicemente mamme.
Che da sempre hanno capito l'importanza di legare i bambini sui loro seggiolini. Anche se significa pianti, piccole lotte all'inizio, quando a loro piacerebbe di più andarsene a spasso per tutta la macchina e magari anche sedere davanti in braccio al guidatore.

Portando i nostri bambini al nido, alla scuola materna, alla scuola elementare, ci siamo accorte che più della metà dei bambini non viaggia in modo sicuro (la percentuale è più bassa al nido - per forza di causa - ma aumenta in modo vertiginoso alla scuola elementare).
Che genitori spesso così fissati con la "magliettina della salute" e la corretta alimentazione dei bambini, se ne infischiano della loro sicurezza in uno dei luoghi in assoluto più pericolosi: l'autovettura.
Si vedono bambini di 4 anni seduti davanti da soli, senza cinture, neonati davanti in braccio alla madre, ovviamente senza cintura, bimbetti di 3 anni in piedi affacciati tra i due sedili anteriori...
Notiamo quotidianamente che i vigili che pure sono al lavoro davanti alle scuole non fiatano mai.
Vietato poi far notare a un genitore che il bambino è in pericolo: l'argomento è quasi tabù. Vige la regola "Ognuno fa di testa sua" ossia il classico "Fatti i fatti tuoi".

Siamo mamme che un giorno non hanno potuto trattenere le lacrime e l'indignazione davanti all'ennesimo fatto di cronaca che vedeva la morte di una bambina di soli 3 anni per un banalissimo incidente fra due auto che viaggiavano PIANO.

E così abbiamo deciso di fare quello che le autorità non hanno mai fatto: lanciare una vera campagna per convincere i genitori a proteggere i loro bambini.

Non chiediamo soldi ma solo di diffondere il messaggio: se salviamo qualche bambino saremo convinte di aver fatto una cosa utile.

Il progetto è ambizioso: ci aiuti anche tu? Leggi qui cosa puoi fare.


IL NOSTRO OBIETTIVO
L'obiettivo che ci siamo posti è la sensibilizzazione.
Crediamo che molti genitori non siano al corrente dei rischi che corre un bambino se viaggia in macchina senza essere assicurato con gli appositi mezzi di ritenuta.
I seggiolini e i rialzi NON sono gadget commerciali. Rispondono a norme di legge, sono imposti dal codice della strada ed evitano che i bambini vengano lanciati nell'abitacolo (e fuori da esso) anche in caso di incidente lieve.

Non ci sono fatalità. RISPETTIAMO LE REGOLE. RISPETTIAMO I NOSTRI FIGLI.
COSA CHIEDIAMO, E A CHI

Ai vigili chiediamo di riprendere sistematicamente gli automobilisti che fanno viaggiare bambini in condizioni di pericolo, soprattutto davanti alle scuole, che potrebbero essere il luogo migliore per questo tipo di informazione.

Alle direzioni didattiche delle scuole e agli assessori al traffico dei comuni,
magari con l'aiuto dei vigili se hanno del materiale didattico, di promuovere incontri con genitori e bambini per convincerli dell'importanza della sicurezza in macchina.

Ai giornalisti
che riportano fatti di cronaca sull'argomento di riferire sistematicamente se il bambino coinvolto nell'incidente era o meno legato con gli appositi mezzi di trasporto.
Non per infierire ma per convincere altri genitori.

Ai genitori,
infine, oltre ovviamente a legare i bambini al loro posto, a "mostrare il buon esempio" allacciandosi sempre le cinture di sicurezza, anche nei tratti brevi, e adoperando un guida corretta e rispettosa.