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Manda anche tu la tua testimonianza scrivendo a
bimbisicuri@bimbisicuri.it



La mia automobile non parte se non sono tutti legati!
Sono la mamma di tre bambini, tre maschietti scatenati che ho sempre assicurato ai sedili. Per loro è una abitudine perciò anche quando salgono sulla auto di conoscenti chiedono di essere legati.
Purtroppo è difficile vedere bambini allacciati all'uscita delle scuole (vigili presenti!!) anche se sono convinta che sia proprio nel traffico cittadino dove l'efficacia sia maggiore.
Non capisco la convinzione molto diffusa che la cintura possa essere utile solo in autostrada!! Ho trovato un vostro volantino nella bacheca dell'asilo nido, spero che queste mamme lo leggano.
Gli amichetti dei miei figli, che generalmente non hanno questa abitudine, si sono adeguati facilmente alle regola che la mia auto non riesce a partire se tutti non sono legati. Come un aeroplano!!!
Avete ragione, posso fare qualcosa di più. Buon lavoro!
Elena




Carissime mamme autrici del sito,complimenti!!!!
Condivido appieno tutto Cio' che dite e consigliate. Sono una mamma con un bimbo di 14 mesi e quando aveva solo 10 mesi ho avuto un butto incidente in tagenziale e sia a me che al mio bimbo non è successo nulla perché entrambi eravamo ben legati (...e qualcuno lassù ci vuole bene). Lo consiglierò alla mie amiche. Continuate cosí. Cordiali saluti.
Cristina




Care amiche,
mi chiamo Paola, ho 39 anni, vivo a Grosseto ed ho due figli: Jacopo di 3 anni e mezzo e Lorenzo di 2 anni. Da sempre ho a cuore la salute dei miei figli, ma l'altro giorno, quando ho visto il padre di una bimba che frequenta il nido con Lorenzo arrivare all'asilo in macchina, davanti vicino al padre, e per lo più in piedi ... mi sono venuti prima i brividi e poi... mi sono imbestialita. Ma è possibile che la gente sia così idiota da mettere a repentaglio la vita di quello che hanno più caro?? Ma possibile che si credano tutti onnipotenti ed esenti da qualunque cosa?? Ma non li leggono i giornali?? (Scusate lo sfogo!) Ho deciso di portare avanti la vostra campagna e martedì ho un primo appuntamento con la dirigente del servizio educativo del comune che gestisce gli asili nido e le scuole materne. Vi farò sapere... intanto ho già iniziato il lavoro di divulgazione al mio lavoro. Un bacio a tutte.
Paola




Innanzitutto complimenti!
Mi ha fatto molto piacere venire a conoscenza della vostra ammirevole iniziatiava ed è bello poter leggere i messaggi inviati al vostro sito... finalmente qualcuno con cui condividere il motto "sicurezza=amore". Eh sì perchè nell'era dei genitori che dal concepimento dei figli (e da lì in seguito) si "auto-laureano" in ginecologia-ostetricia, pediatria, psicopedagogia e chi più ne ha più ne metta, non si conoscono genitori che oltre a portare i loro figli in vacanza o a sciare nel minor tempo possibile (di norma 250Km di cui 100 su strade di montagna in poco più di un'ora e mezza) si preoccupino anche di portarceli in tutta sicurezza.
Oltre ad essere una mamma sono anche una fisioterapista che lavora con bambini portatori di handicap ed ha avuto la "sfortuna" di incontrare, negli anni, bambini che l'handicap lo hanno riportato in seguito ad un incidente stradale (e che handicap!).
Christiana




Ciao sono Teresa,
Complimenti e spero veramente che il vostro sito raggiunga tutti quei genitori che considerano il seggiolino una spesa inutile, e allacciare le cinture una perdita di tempo.
Io ho un bimbo di 7 anni e una bimba di 3 , hanno sempre avuto il seggiolino a partire da quello piccolissimo fino a quello adottato per i più "grandi", e comunque anche quando Matteo sale sulla mia macchina che non ha il seggiolino per lui, per prima cosa si allaccia la cintura, io lo faccio anche per percorrere pochi metri.
Mi è capitato tempo fa di osservare, mentre ero ferma al semaforo rosso, un nonno su una monovolume seduto al posto di guida con in braccio il nipotivo di poco più di un anno, sono innorridita; conosco persone che reputano assolutamente inutile anche perchè costoso il seggiolino e poi spendono un patrimonio per un servizio fotografico.
Viva i seggiolini e chi li ha inventati!
Teresa




Finalmente...
Complimenti per la vostra iniziativa, mancava un sito e quindi un'iniziativa di questo tipo.
Sono mamma da un anno e ho sempre legato mia figlia anche per tratti brevissimi (mi hanno anche preso in giro per questo dicendomi che sono troppo fiscale) e guardando l'incoscienza di molti genitori mi sono sempre chiesta, ma sapranno a che rischio mettono i propri figli portandoli senza gli appositi seggiolini.
Però c'è da dire che da noi, sono di Bari, quasi nessuno mette la cintura di sicurezza e anche il casco è usato poco e male, non c'è assolutamente educazione "stradale".
Penso che i vigili dovrebbero fermare categoricamente una macchina con un bimbo a bordo non legato e multare profumatamente i genitori.
Perché credo sia molto più grave che non mettersi la cintura in quanto l'adulto lo fa volutamente mentre il bambino è vittima della superficialità dei genitori che dovrebbero proteggerlo e invece...
Ci vorrebbe molta più sensibilizzazione in tv e sui giornali con spot o altre iniziative e invece non ho mai sentito niente su questo argomento... credo che molti non sappiano neanche che è obbligatorio usare i seggiolini auto.
Vi ringrazio. Deborah




E’ un sito interessantissimo e utilissimo.
Sono la mamma di Mattia di due anni che ha sempre viaggiato in auto saldamente ancorato al suo seggiolino. Non è mai stato difficile convincerlo perché non ha mai avuto nessuna alternativa; voglio dire che se sin dall’inizio li facciamo viaggiare sicuri per loro è normale associare la macchina al seggiolino. Per lui viaggiare in auto vuol dire stare sul seggiolino e questa estate si è fatto gli oltre 1000 km da La Spezia, la nostra città, a Tropea in Calabria sempre sul seggiolino. Ovviamente tutti coloro che portano Mattia in macchina (nonni, amici) devono comportarsi allo stesso modo.
Il messaggio è chiaro: PROTEGGETE I VOSTRI FIGLI
Grazie e buon lavoro.
Patrizia




Viaggiando (su strada e in rete)
dopo aver letto di Voi parecchie volte sulla carta stampata, mi sono decisa a farVi visita. è veramente straordinario questo sito, purtroppo chi lo dovrebbe visitare non lo fa. Mio figlio, 5 anni e mezzo, si aggancia la cintura da solo dopo essersi seduto sul suo seggiolino, anche solo per andare al supermercato o al parco giochi. Ho invitato a leggerVi gli amici del megamonovolume dove i bambini scorrazzano dal baule ai sedili anteriori come se fossero in un parchetto, ma sicuramente non lo avranno fatto, e come dite Voi, sono quelli che controllano ogni alimento al microscopio prima di farlo ingerire ai piccoli. Logicamente io passo per la mamma severa, ma di pianti ne ha fatti anche mio figlio prima di "legarsi" da solo, ed anch'io come mamma ho i miei bei difettucci, anzi sicuramente ne avrò più di loro, ma su questo argomento non si discute. Vedrò di allungare nello studio del pediatra i volantini. In comune o dai vigili urbani potrei avere qualche problema, perchè 3/4 anni fa portai avanti la battaglia (con articoli sul mesile rcs INSIEME e sulla Gazzetta di Parma) contro i padroni dei cani che frequentavano i parcogiochi evaquando i loro bisogni fisiologici nelle aree dedicate ai bimbi, ma nonostante i cartelli di divieto nessuno ci ha mai fatto caso, nessuno Vigili e Sindaco compresi. Cinzia




Complimenti per l'iniziativa,
assolutamente lodevole, e per il sito chiaro ed efficace.
Vorrei dare il mio piccolo contributo alla discussione facendo il punto sull'esperienza svedese. Contrariamente a quanto ho letto nel vostro sito e a quanto raccomandano vari esperti, in Svezia si raccomanda da alcuni anni di installare il seggiolino nel senso contrario alla marcia anche per bambini di età compresa tra i 9 mesi e i 4 anni. Ecco una breve sintesi di vari articoli che ho raccolto facendo una rapida ricerca su siti svedesi.
"La raccomandazione di far viaggiare i bambini il più a lungo possibile nel senso contrario alla marcia è dovuta allo sviluppo del bambino. Nei primi anni di vita la testa del bambino è grossa e pesante in relazione al resto del corpo e soprattutto rispetto al peso che il collo e i muscoli sono in grado di sostenere. A quattro anni la testa rappresenta il 18% del peso del corpo, rispetto a circa il 6% nell'adulto.
In caso di brusca frenata o violenta collisione, il corpo del passeggero seduto nel senso di marcia è trattenuto dalla cintura di sicurezza e la testa sbatte contro la cassa toracica per poi rimbalzare contro il poggiatesta. Questo tipo di trauma, che provoca negli adulti il classico colpo di frusta, può essere fatale per un bambino. Si stima che solo a quattro-cinque anni i muscoli del collo di un bambino siano abbastanza sviluppati da sostenere questo genere di sollecitazioni."
Di nuovo complimenti e auguri per l'iniziativa,
Massimo




Anzi tutto complimenti per il sito.
Vorrei dare alcune testimonianze su incidenti dove sono stati coinvolti bambini che ancora oggi nel giro di 2 anni non riesco a togliere dalla mente e non mi vergogno di dire che ho pianto vedendo un bimbo di 5 anni schiacciato dalla madre sul cruscotto, la madre lo teneva in braccio senza cinta , ma credo che le testimonianze di chi scrive sul vostro sito si sono importanti ma vengono lette " purtroppo" solo da chi visita il sito.
La CRI di Ascoli ogni anno in collaborazione con la Protezione Civile Comunale , facciamo scuola di Primo Soccorso e educazione stradale ai bimbi delle scuole elementari, e vedendo il vostro sito mi è venuta l'idea di coinvolgere anche i genitori, in modo da insegnare loro il comportamento in auto.
Con la presente vorrei chiedervi se è possibile avere materiale o dove reperirlo, cerco anche i crash test di auto dove collaudano i seggiolini per bimbi.
In attesa di una risposta invio i più cordiali saluti e un buon lavoro a tutti voi.
Domenico.S. - VOLONTARI DEL SOCCORSO ASCOLI PICENO




Sono una mamma di Torino
(un bimbo di 8 e mezzo, una bimba di due ed una bimba in arrivo tra un paio di mesi).
Anch'io sono "fissata " del seggiolino: i piccoli non possono fare nemmeno 100 metri se non assicurati ai loro, non possono andare in auto con nessuno che non abbia gli appositi mezzi di sicurezza e via dicendo.
4 anni fa, svoltando in una via a doppio senso di marcia, ho avuto un terribile frontale con un'auto che procedeva contromano. Auto buttavia via sul momento tanto era fracassata, io ho avuto un brutto trauma al collo e ad una gamba, ma grazie alla cintura nient'altro, mio figlio che era sul rialzo si è fatto leggermente male alla fronte perchè aveva in mano un gioco rigido e nel contraccolpo gli ha sbattuto sul viso...così da allora non solo seggiolino, ma anche giochi morbidi o libri o vari trucchetti per distrarli (chi vede per primo la tale o talaltra cosa).
Sono crimininali i genitori che portano piccoli in braccio sul sedile anteriore senza essere legati a cintura nè loro nè i piccoli.
pare dimentichino che l'auto non è un divano, che la conversazione con l'autista può essere rimandata ad altri momenti...
Luisa




Salve. Essendo cresciuta in Olanda,
per me la cintura di sicurezza non è mai stata un'argomento. Si mette e basta. E non per la polizia, per evitare una multa. Si mette per evitare di morire.
Ed è soltanto da quando abbiamo bambini che anche mio marito se la mette. Ma capita ancora che se la dimentica. Ed è allora che sentiamo delle piccole voci dai sedili posteriori: "Papa, mettiti la cintura!"
Non sarò una madre perfetta ma sono molto orgogliosa che Matteo (4) e Sabina (2) ricordono papa di mettere la cintura!
ps: complimenti per il sito!




Ciao a tutti, mi chiamo Daniela
sono mamma di Beatrice che adesso ha 8 mesi e sono una di quelle mamme che mette la figlia nel seggiolino dell'auto.
È importante però sensibilizzare le donne all'uso delle cinture di sicurezza anche in gravidanza perché, per esperienza personale, so che sono importantissime.
Io infatti ho avuto un brutto incidente d'auto al 4° mese di gravidanza e se non avessi avuto le cinture, stando seduta di fianco al guidatore non so cosa sarebbe successo.
La sicurezza in auto è importantissima per noi e per i nostri figli e il fastidio che si subisce è minimo rispetto ai vantaggi che si hanno se malauguratamente accade qualche cosa.
Inoltre esistono delle cinture di sicurezza proprio per le donne in gravidanza che non gravano sul pancione ma lo avvolgono senza alcun fastidio.
Insomma tanti benefici a fronte di un impegno minimo.
Grazie per questo spazio un saluto a tutti.




Mi chiamo Paola,
Sono mamma di Grazia 4 anni e Jacopo 2 anni. Mio marito ed io li abbiamo sempre legati ai seggiolini e ci scandalizziamo quando vediamo genitori come noi e che magari conosciamo, tenere i bambini in braccio in auto o lasciarli "liberi" sul sedile posteriore (si parla di bambini dell'età dei miei!). A volte lo dico alle amiche ma mi rendo conto che il problema è molto sottovalutato e a volte si rischia di farsi bollare come "quelli" troppo apprensivi. Ho visitato oggi per la prima volta il vostro sito e credo che quello di sensibilizzare con dati e testimonianze alla mano sia l'approccio giusto.
Porto oggi stesso la vostra documentazione alla Responsabile della Scuola Materna e Asilo Nido dei miei figli per chiederle il permesso di affiggere la locandina.
Grazie e buon lavoro.
Paola




Buongiorno!
Ho "inciampato" nel vostro sito e sono entusiasta di questa iniziativa che nel mio piccolo porto avanti da sola da oltre 6 anni.
Mi chiamo anna, sono una mamma di roma, ho due bimbi, uno di quasi 7 anni e una di 17 mesi e sono fissata con i seggiolini: il mio motto è "meglio far piangere loro per 5 minuti, che piangere noi per una vita". Siete grandi, continuate così, sono sicura che la goccia scava la... coccia!




Sono un signora di Macerata
e vi scrivo per comunicarvi un fatto che credo vi farà felici.
Nei giorni scorsi ho letto sul "Resto del Carlino" un articolo su di voi, mi avete incuriosito e sono venuta a cercarvi nel vostro sito. Poi dal vostro sito ho scaricato la vostra locandina e l'ho appesa nella vetrina del mio negozio di fotocopie.
Questa mattina è entrato un ragazzo e mi ha chiesto se era possibile avere una copia della locandina, io glielo data volentieri e gratis. Lui mi ha detto "Certamente si starà chiedendo che cosa ne voglio fare? Vede io sono un agente di polizia in servizio a Milano, e voglio farne delle copie da mettere sotto i cruscotti, anziche essere costretto a fare dei verbali".
Marisa




Buongiorno sono un ragazzo di 28 anni felicemente sposato da 1.
Con mia moglie spesso quando viaggiamo rabbrividiamo alle scene a cui dobbiamo assistere,inermi.E siamo felicissimi che sia stato creato un sito web dedicato a questa triste realtà,la realtà che i genitori sono schiavi del volere dei figli e non sano riconoscere il confine tra fare contento il proprio figlio e la sua sicurezza.
Settimana passata ho visto una scena agghiancciante. Mentre stavamo percorrendo i viali di Firenze abbiamo superato una macchina familiare di 10-12 anni con la signora con la cintura allacciata che stava parlando al cellulare senza auricolare(impegnando quindi la mano sinistra) e al lato passeggero la bimba di 7-8 anni in piedi davanti al sedile,chiaramente senza cintura.Sinceramente non riesco a capire cosa passi nella testa di queste persone,penso che li possiamo definire solo omicidi,delinquenti.Se un cittadino viaggia in stato di ubriachezza alla guida o viene trovato in possesso di un arma da fuoco è perseguibile penalmente e civilmente,perchè questi genitori invece no?se entro in una banca con una pistola di certo non sono una persona con tutte le rotele a posto,ma anche se porto mio figlio in piedi a mo di fionda tra un sedile ed un altro.
un cordiale saluto
Maurizio e Silvia




Complimenti per la vostra iniziativa,
sono padre da 6 anni, è dal 1987 che allaccio regolarmente la cintura in auto quindi anche quando nacque mia figlia ,ho sempre comprato il seggiolino adatto via via che cresceva.
Per Lei è un gesto “automatico” allacciarsi in auto , basta dargli questa abitudine fin da neonati , come metterli nella culla e poi nel lettino; per loro sarà il loro posto in auto. Purtroppo mi trovo ancora di fronte a situazioni che mi fanno pensare. Come per esempio ogni volta che affido la bimba a zii o amici in auto sono oggetto di battute tipo “non ti fidi ?”, meno male che la bambina è “vaccinata”!
Farò pubblicità del vostro sito contateci e speriamo che la nuova generazione sia più sensibile!




Ho letto l'inchiesta 'seggiolini auto' sul quotidiano La Nazione
ed ho detto: finalmente qualcuno se ne occupa. Ho un bimbo di 2 anni e molti amici con bimbi di tutte le età e siamo solo in 2 a legare correttamente i figli sui seggiolini.
Da un po' di tempo mi chiedevo perchè si parla tanto di sicurezza stradale, nuove norme, senza mai preoccuparsi di fare una campagna mirata alla sicurezza dei minori.
E non diamo la colpa ai bimbi che piangono, siamo noi i primi responsabili:non abbiamo voglia di perdere tempo con 'quelle chiusure impossibili' e a nostra volta non indossiamo le cinture : come possiamo convincere loro se noi non diamo loro esempio???
Ho scaricato la locandina e la diffonderò ovunque !!!
Felice di avervi scoperto, grazie.
Cristina




Sono un volontario da circa 22 anni
e purtroppo di incidenti dove c'erano coinvolti bambini ne ho visti anche troppi,ma continuo a vedere genitori che trasportano i propri figli in modo criminale (non mettendoli nei seggiolini appositi portandoli in motorino senza casco o addirittura davanti a loro stessi) almeno se hanno un'incidente sono i primi a rimetterci, io a genitori cosi', se guidano l'auto gli toglierei la patente di guida a VITA, aumenterei l'importo delle multe, poi io sarei molto piu' diretto farei fare un giro ai genitori nei reparti di Unita' Spinale o di Medicina Legale per far vedere gli effetti che possono avere tali comportamenti. Scusatemi se sono stato un po' lungo ma ne ho visti troppi e x colpa di qualche incosciente un bambino ci puo' rimettere la vita. Un'augurio di buon lavoro sperando che il problema venga capito.
Piero




Ho sentito alla radio della vostra campagna
soprattutto del fatto che secondo voi non vengono elevate sufficienti contravvenzioni.
Purtroppo non sono ancora madre ma condivido comunque la vostra campagna anche se non condivido questo intervento fatto, in particolare, in seguito al gravissimo incidente verificatosi a Cosenza, credo, in cui è morta una intera famiglia.
Credo che non ci sia seggiolino che tenga quando a regnare è la stupidità dei genitori: se un padre è talmente irresponsabile da lanciare la macchina a velocità folle, con asfalto bagnato e di notte, magari dopo aver festeghgiato e bevuto, beh, in questo caso il seggiolino non c'entra!
Certo sono utili, è vero che si dovrebbero fare più multe: ma che dire di quelli che guidano con il piccolo sulle ginocchia o lo tengono davanti in motorino? E' la testa dei genitori che va cambiata perché chi è sensibile a certe problematiche ci si attiene, ma chi vuole fare del suo piccolo uno Schumacher in erba non può essere certo fermato con un seggiolino. Penso che i primi a dover ricevere le multe siano proprio quelli che si comportano in questo modo irresponsabile!
Maria Elena




Innanzi tutto ciao a tutte e tutti.
Non siete solo mamme, ci sono anch'io, un padre.
Purtroppo un padre separato che deve costantemente spiegare ai suoi figli che fargli indossare le cinture di sicurezza ed usare i seggiolini è pensare a loro, salvagurdare la loro vita, durante il tragitto in auto e non fargli subire un soppruso. Mia moglie, durante i suoi tragitti, lascia i bambini liberi di scorrazzare per l'auto e non posso farci niente.
Sono un commerciante di accessori per auto, ho iniziato a ricercare dispositivi idonei, quando sono nati i miei figli.Da quel momento, mentre cercavo di far capire l'importanza di certi dispositivi a clienti ed amici, ho scoperto una verità a dir poco sconvolgente. Per molti genitori questi strumenti sono inutili, perchè si sentono capacissimi di prevedere le situazioni. Per altri,queste leggi, sono un qualche cosa inventato dallo "stato" per far spendere i soldi alla gente. Altri genitori, vivono in qualche modo un senso di colpa, ma se lo fanno passare velocemente quando vengono a conoscenza del prezzo di un dispositivo di ritenuta abbastanza serio. Vi assicuro che lo sconforto non deriva dal mancato guadagno che la mancata vendita mi può procurare, ma dalla constatazione che la sicurezza e la vita di molti bambini deriva esclusivamente da un fattore puramente economico.
Vi assicuro che non occorrono grandi cifre per proteggere la vita dei i propri figli in auto, ma soltanto un poco amore e di buona volontà.
Grazie.
Giordano




Complimenti per la campagna per la quale vi state battendo!!!
siamo un gruppo di volontari di protezione civile che svolgono anche servizio in ambulanza e bisogna riconoscere che ogni volta svolgiamo un servizio in cui il trasportato è un bambino il nostro stato d'animo cambia.
accompagnamo spesso bambini presso centri specializzati nella cura di malattie gravi e a volte a qualche genitore incosciente sarebbe utile far visitare certi reparti per capire quanti bambini soffrano di mali che non hanno voluto.
ora xchè andare a cercare dolori quando solo un seggiolino può salvare la vita??????? intanto nel nostro piccolo abbiamo inserito nel nostro sito (raggiungibile all'indirizzo www.uopcmi.too.it) un collegamento con il vostro sito.
cordiali saluti




Sono un genitore e mio figlio ha 9 anni.
Sin da quando è nato, è stato abituato ad essere "legato" e non ha mai fatto nessuna storia, anche diventando grande.
Adesso che è già grandino, quando sale in macchina la prima cosa che fa è allacciarsi la cintura, ed esigere che tutti gli occupanti facciano lo stesso.
Forse è proprio vero che le buone abitudini si prendono sin da piccoli e noi dobbiamo essere l'esempio.
Infatti io anche quando l'obbligo non esisteva ho sempre avuto l'abitudine di indossarla, anche se a volte mi prendevano in giro.
Vorrei poi aggiungere una cosa: un adulto può fare della sua vita quello che vuole, MA NON HA IL DIRITTO di decidere della vita di un bambino. Personalmente la punizione che darei ad un genitore che non mette il suo bambino sugli appositio seggiolini legato alla cintura, sarebbe quella di ritirargli la patente per tutto il resto della sua vita, senza nessuna possibilità di ricorso.
Non ho un sito, ma ho alcuni amici che hanno un sito comico, che comunque è visto da genitori e chiederò loro di inserire il banner.
Complimenti per l'iniziativa
Maurizio




Salve, mi chiamo Manuela e sono un ufficiale della Polizia Municipale di Arezzo.
Nello specifico mi occupo di educazione stradale. premetto che nella struttura dove lavoro già si "faceva" educazione stradale da almeno vent'anni. Da tre anni, alcune menti illuminate hanno creato e mi hanno incaricato di realizzare quello che ora si chiama Progetto Caschiamoci. Vi risparmio le chiacchiere formali, rinviandole ad altre sedi, e vi dico la novità: da tre anni lavoriamo in modo massiccio con le scuole dell'infanzia - oltre che con tutte le altre, ma soprattutto negli ultimi due anni organizziamo anche incontri di sensibilizzazione per i genitori. In quelle occasioni fino ad ora parliamo dei rischi, della prevenzione, chiediamo ai genitori di aiutarci a non spegnere l'istinto alla legalità dei loro bimbi, di prendere spunto dal loro entusiasmo e ricordarsi una volta ogni tanto di allacciarli ai seggiolini. Portiamo i seggiolini in visione - tutti conoscono il tipo per i piccoli, nessuno quello per i grandicelli! Mostriamo gli spot della campagna del ministero sulla sicurezza stradale, con particolare attenzione a quella con l'altalena vuota e la frase "la mamma le allacciava sempre le scarpine, ma mai la cintura". Quello spot risulta raccapricciante ai genitori, come tutte le cose vere, che toccano.
Come mamma - due bimbe 4 e 8 anni - a volte ho fretta, non allaccio, spesso parto e poi mi fermo per allaciare le bimbe. Magari mi allaccio per me e poi mi fermo per legare loro. Non siamo perfetti e i bambini lo sanno...le mie bambine spesso mi ricordano di allacciarle per evitare poi di fermarmi dopo 50 mt!!! Sono grandi e io - con la mia imperfezione - sono fiera di aver fatto capire loro l'importanza di una cosa innocua, ma vitale.
Ai prossimi incontri mostrerò il materiale che ho scaricato dal vostro sito e se siete interessate al nostro lavoro, se vi serve del materiale per il sito - ho centinaia di disegni dei bambini! - vi lascio tutti i miei recapiti, ufficiali e non e mi metto a disposizione come mamma e come tecnico.
Manuela




Sono la mamma di una vivace bimbetta di tre anni,
e dopo aver letto tutte le testimonianze, vorrei dare anch'io la mia, simile a molte altre.
Quando presi la patente era appena entrata in vigore l'obbligo di allacciarsi le cinture di sicurezza, per cui è diventata da subito un'abitudine.
Quando la mia piccola è nata mi è sembrato assolutamente normale preoccuparmi della sua sicurezza. Ho dimenticato solo una volta di assicurarla al seggiolino: avevo appena messo in moto quando la sua vocina, con tono di rimprovero mi ha detto: "Ehi, mamma ti sei sbagliata! Non mi hai allacciata!".
Basta quindi così poco, solo farla diventare un'abitudine, una gesto normale.
Pamela




Carissime amiche,
sono un papà 37enne con due meravigliose creature: Gianmarco 8 anni e Martina 2 anni.
ho letto stamattina sul quotidiano La Nazione l'articolo sulla sicurezza in auto e subito sono andato a visionare il vostro sito.
Avete ragione ma sapete anche che é molto difficile riuscire a tenere i bambini al loro posto. Martina, per esempio, ha già capito come si fa ad aprire la cinturina del suo seggiolino e tante volte me la ritrovo a spasso per l'abitacolo.
Ho chiesto ai negozianti se esistono cinture che impedeiscino ai bambini l'apertura, ma mi é stato risposto che tale apertura deve essere semplice perché in caso d'incidente deve permettere al genitore di liberare in fretta il pupo.
Ed allora, cosa fare? Anch'io sono angosciato dal pensiere che basta una frenata per procurare seri danni ai bambini, ma come fare a far convivere sicurezza con serenità in auto. Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
Massimo




Ciao, sono una mamma tedesca di tre bambini
(2,7 e 11 anni) e vivo da oramai 12 anni in Italia.
Essendo di un'altra nazionalità, posso fare molte osservazioni sul comportamento dei genitori italiani, quando si tratta della sicurezza dei bambini in macchina.
Di recente, dove vivo, abbiamo avuto delle discussioni per la sicurezza all'interno scuola. I genitori che hanno partecipato in maniera accesa a questi incontri sono quelli, lo dico perché li vedo tutti giorni, che il bambino di 7 anni lo fanno viaggiare davanti senza cintura.
Un'altra storia con un vigile in mezzo: il vigile obbliga un nonno a spostare la sua macchina da un posto dove non può sostare. Davanti agli occhi del vigile fa salire il suo nipotino, forse di 5 o 6 anni, davanti senza cintura e lo fa andare via. A me si rizzano capelli! Sarà perché sono cresciuta in un'altra mentalità perché in Germania le multe si fanno e come quando le cinture di adulti e bambini non sono allacciati.
Non sono leverei la patente agli aggressori, ma li metterei pure in galera, perché per me è un atto criminale verso un bambino inconsapevole!
Susanne




Finalmente qualcuno deciso a fare qualcosa per la sicurezza,
visto che le autorità se ne sono sempre fregate.
Ma vorrei presentarmi e dire la mia, innanzitutto sono nonno e le mie nipotine, per loro fortuna anche se ne sento al mancanza, vivono in Germania dove il senso per la sicurezza è più forte, più sentito e fatto rispettare.
Ci sono migliaia di cose che in Italia vengono fatte alla rovescia di come potrebbero essere utili a cominciare da mamme e papà che dicono che non possono metter i bambini nell'apposito seggiolino perchè piangono, in verità è più comodo farli sedere sul sedile anteriore, fino a che smettono di piangere... (purtroppo spesso in maniera tragica).
I poliziotti, di qualsiasi corpo, preferiscono fare multe per divieto di sosta o eccesso di velocità (sono più semplici e fanno impiegare meno energie e lavoro).
Purtroppo ci sno troppi comportamenti pericolosi che non vengono combattuti a dovere:
1. Bambini sui sedili anteriori e senza essere negli appositi seggiolini o non ancorati propriamente
2. Uso delle cinture di sicurezza (adulti anche sui sedili posteriori)
3. Eccesso di velocità nei centri abitati (piccoli centri)
4. Rispetto della distanza di sicurezza
5. Non vengono fatte campagne vere e proprie per la sicurezza stradale
Se siete interessati, sono disposto a darvi ulteriori informazioni e indicazioni così come consigli utili. Sono stato delegato alla sicurezza per molti anni e questo in Germania dove viene fatto molto di più.
Ma per concludere la lista vorrei aggiungere a questo punto due altre cose che solo in Italia, fra i paesi cosiddetti civili, non vengono nemmeno prese in considerazione:
6. Films a produzioni televisive, così come spot pubblicitari, nel mondo normale si mettono sempre le cintre di sicurezza ed i bambini vengono fatti sedere nei seggiolini appositi, si da un esempio, si crea un immagine che non è quella tipica italiana del macho che non ha bisogno di cinture di sicurezza e che suo figlio di 4 anni è macho quanto lui e di mamme sempre di corsa per andare dal parrucchiere e non hanno tempo per stupidaggini simili come allacciarsi le cinture ( ed are un buon esempio al bambino) o far sedere il bambino nel seggiolino;
7. Ma i meglio di tutti sono politici e personaggi famosi che si vedono sempre (o quasi) senza cintura e con i bambini a sedere sui sedili posteriori...
Un cordiale saluto ed i miei migliori auguri per il futuro
Ilario




Mi chiamo Paola e sono una volontaria della Misericordia,
finalmente qualcuno che si indigna e reagisce alla "moda-comoda" di tenere i bimbi a giro x l'auto senza preoccuparsi di eventuali incidenti, fortunatamente non ho ancora visto di persona un incidente con coinvolti bambini, ma se così fosse mi verrebbe voglia di prendere a ceffoni i genitori, cosa che peraltro mi viene in mente anche solo se li vedo girare x la città così.. il problema cmq è la disinformazione/idiozia della gente, quella stessa che tiene i cani a spasso x l'auto a sbavare anche sul volante, risponde al cellulare mentre guida e non si ferma ecc., tanto i vigili se ne fregano, ocme con la storia del casco x i motociclisti è durata 1 anno e ora siamo dinuovo a raccogliere col cucchiaino i motociclisti senza casco che si spiaccicano x strada!
scusate lo sfogo, sono con voi al 1000x 100!! continuate così!
Paola




Complimenti!
era ora che qualcuno sensibilizzasse gli adulti all'importanza dell'uso del seggiolino. Ho una bimba di tre anni che non fa storie per il seggiolino, perchè è stata abituata ad utilizzarlo, anche per brevissimi tragitti. Ho però notato tantissime mamme che per far prima, non solo non usano i seggiolini ma addirittura lasciano che i bimbi si siedano davanti!! Grazie per questa vostra iniziativa.
Adriana




Sono una mamma di un bambino di due anni.
Vorrei fare i complimenti su questa Vostra bellissima iniziativa. Nel mio piccolo ho attaccato i Vs. cartelli nella scuola di mio figlio.
Donatella




Ciao, sono una mamma di tre splendidi bambini!
Da quando sono nati li ho sempre legati e ho avuto solo critiche dalle altre mamme per questo. Me ne sono sempre fregata!
Quando vado in bicicletta gli metto sempre il casco e anche per questo ho sempre avuto critiche! Me ne sono sempre fregata!
Con i miei bimbi non ho mai o quasi avuto da ridire sull'uso delle cinture, si mettono e basta! Anche quando erano piccoli loro non hanno mai protestato, non è che siano dei santi anzi in fatto di vivacità sono al primo posto. Forse è perchè non gli ho mai fatto conoscere l'altra opportunità e quindi sanno che si sale in macchina e ci si allaccia le cinture.
Anche io lo faccio e litigo perchè mio marito non lo fa e spesso anche i miei bimbi glielo dicono. E' un testone! Prima di avere i bimbi lavoravo e un mio collega di lavoro ha perso la sua nipotina in un incidente stradale in autostrada. Non era legata e viaggiava con i nonni, il loro cagnolino all'improvviso è saltato davanti e il nonno che guidava ha perso il controllo e la bimba è stata sbalzata fuori dalla macchina. Si è salvato solo il nonno. Forse è stato lì che ho maturato la decisione di legare sempre i miei bimbi. Siete grandi continuate cosi!
Anele




Grazie per il Vostro sito.
ho già scaricato il banner e lo inserirò in tutti i miei siti. Ed in tanti anni, è il primo banner che accetto. Quotidianamente mi indigno coi genitori dei compagni d'asilo di Michele (quattro anni) per come giocano alla roulette russa con la vita dei loro figli.
Per fortuna sia Michele che Federico (un anno) si sono abituati subito ad essere legati, e Michele mi avverte sempre quando mi "dimentico" di legarlo.
E sempre con Michele, quando aveva cinque mesi, siamo stati coinvolti in un tamponamento a catena. La panda si è distrutta completamente, Michele ed io ce la siamo cavata con uno spavento. Diffonderò il Vostro sito il più possibile, e se rietente che possa aiutarvi in qualche modo, non esitate a contattarmi.
Grazie ancora.
Franco




Ho scoperto il vostro sito su di un giornale.
Sono molto contenta di avervi "scovato" su internet. Ho un bambino molto vivace di 5 mesi e a volte per non farlo brontolare lo prendo in braccio e mi siedo nel sedile posteriore.
Dopo aver letto gli articoli e i suggerimenti che ci sono nel vostro sito prometto che non lo farò più. Cercherò anche di sensibilizzare i miei amici e gli darò la vostra locandina. Grazie e continuate così.
Irene




Accompagno mia figlia all'asilo in macchina,
e ho notato che sono una delle poche che la lega sul seggiolino. Non riesco a credere che dei genitori non si preoccupino della sicurezza dei loro figli.
Mia figlia si lamenta ogni volta che sale in macchina, non vuole essere legata, e mi ha detto che non serve, perchè le sue amichette non vengono legate al seggiolino.
E' difficile spiegare ai propri figli che questo è il comportamento da tenere... anche se nessuno lo fa. E' vero, si perde tempo, a salire,legare, partire, fermarsi, slegare e scendere dalla macchina, io poi ho un altro bimbo di 3 mesi e anche lui viene legato sul suo seggiolino.
Sono in due e per tenerli d'occhio senza girare la testa ho comprato uno specchietto retrovisore fatto apposta per i bambini. Li trovate nei negozi di articoli per l'infanzia. Poi in macchina ho semore acqua, biscotti, giochini e ciucci. Insomma ci vuole un po' di pazienza, ma a me non pesa, sono i miei figli!!!




Sono un operatore del 118
da alcuni anni, faccio volontariato da una vita e di storie tristi da raccontare ne ho davvero tante.
Sono anche un padre e comprendo benissimo le paure che questi argomenti suscitano.
Volevo raccontarti qualcosa, magari aiuta, mi sono ricordato di una serie di fatti accaduti durante i servizi in ambulanza che sono significativi e riguardano bambini.
La prima storia vede protagonista una coppia in macchina con il proprio figlio, naturalmente in piedi dietro i sedili anteriori.
Tagliano la strada ad una moto in centro abitato, il motociclista ha la peggio anche se l'urto non è particolarmente violento, però è sufficiente a far volare il bimbo sul lunotto anteriore a pieno volto, quando siamo arrivati era una maschera di sangue, io mi sono occupato del motociclista per fortuna, altrimenti penso che avrei preso a sberle i genitori.
L'altro fatto mi ha segnato profondamente, ero ancora giovane e inesperto e mi capitò anni fa di soccorrere un bambino di 6 anni travolto da un pirata della strada, fuggito naturalmente, il bambino non mi era sembrato subito in pericolo di vita, corsa all'ospedale e soddisfazione iniziale per la speranza di averlo salvato, il giorno dopo ho letto della sua morte sul giornale locale.
La morte di un bambino ti segna per sempre, lo ricordo ancora come fosse ieri.
Bruno




Salve, l'idea di questo sito è semplicemente favolosa.
Sono assolutamente favorevole a che si discuta sulla sicurezza del bambino in macchina, altrettanto sull'opportunità di istruire i genitori sulla condotta da tenere durante un qualsiasi tragitto in macchina, sia per 1 km che per 100 o più.
Testimonio un assoluto menefreghismo da parte di tante mamme e papà, la maggior parte, che osservo ogni giorno all'ingresso della scuola; i bambini, rigorosamente sotto i 6 anni, stanno sull'auto allo stato brado, seduti nei sedili posteriori senza alcun seggiolino, nella migliore delle ipotesi, sdraiati sul pannello sopra il sedile posteriore nella peggiore.
Per quanto riguarda invece i lattanti, non di rado vedo certe signore guidare con una mano, con l'altra tenere il pupo, e se questo protesta, accomodarlo sulle gambe, braccia sul volante. Queste stesse mamme mi considerano eccessivamente severa, per il fatto di seguire un corretto uso del codice della strada, che al contrario di quello che è mentalità comune, dovrebbe essere per noi un diritto, più che un dovere.
La ringrazio per l'opportunità concessami.
Giuliana, mamma in collera.




Io ho lavorato per un po' da un Ingegnere che faceva rilevazioni per il tribunale.
La maggior parte consistevano (per lui) nell'andare a fare constatazioni sul luogo dove vi erano stati incidenti automobilistici. Per - quasi - la meta', e' vero, erano casi di ragazzini in moto o motorino, che guidavano senza casco. Ma tra i vari incidenti automobilistici, vi erano quelli dove il "morto" o il ferito, non era un adulto, bensi' un bambino. E una volta mi e' capitato di dover vedere le foto scattate (di norma non era mio compito, o meglio potevo evitarlo e lo facevo con tanta attenzione!)... ma quel giorno lo ricordo ancora, le foto cadono e io vedo la foto di questo bambino morto (era senza cinture). Il padre si e' salvato, lui no.
Chi guida e' attento a cio' che succede, un bambino, si sa, gioca, e' distratto e se si pensa che anche gli adulti a volte si feriscono o muoiono negli incidenti, figuratevi cosa puo' accadere ad un bambino, che magari in quel momento sta giocando, oppure e' girato o comunque distratto.
Se le case automobilistiche puntano tanto sulla ricerca che riguarda la sicurezza, ci sara' un motivo, no? E legare bene un bambino ogni volta che si viaggia, e' vero richiede tempo, ma quanto? 1 minuto? E davvero siamo sicuri che perdere quel minuto, oppure non cedere ai capricci di un bimbo (che e' ovvio vuole sentirsi libero) non ne valga la pena? Io quelle foto non me le dimentichero' mai...
Claudia




Mamme e Papà,
lo so che oramai i nostri figli sono i nostri padroni che i loro voleri sono ordini e che "tutto" si fa per non farli piangere. Loro non sanno in caso di urto si muore senza le cinture e senza il seggiolino, loro la morte non la conoscono, tocca a noi genitori insegnare loro cosa è giusto e cosa è sbagliato anche a costo di far loro versare qualche lacrima di disappunto. Non sleghiamo i bambini dai seggiolini mai, tante volte non si può tornare indietro e .... allacciamole anche noi queste cinture in modo da dare il buon esempio e salvaguardare anche la nostra salute.
Cristina




Ho appena visionato il vostro sito e volevo inserire la mia fresca testimonianza.
Mi chiamo Piera scrivo da Roma e ho una bimba di 1 anno.
Lei in macchina viaggia *sempre* nel seggiolino, regolarmente "legata" ed io non giro mai senza cinture di sicurezza allacciate. L'altro ieri mentre attraversavo un incrocio, passando regolarmente con il verde, un motorino appena rubato e condotto dai ladri mi è venuto addosso.
Il ciclomotore mi si è letteralmente "spiaccicato" sul lato sinistro della vettura. Per fortuna non si è rotto il finestrino.
Comunque mia figlia, che era sul sedile posteriore, non si è praticamente accorta di nulla ed io non ho riportato neanche una contusione.

Genitori che state leggendo questa testimonianza, siate prudenti e usate il seggiolino!!! Anche per tragitti brevi. Non è un optional, è un obbligo.
Piera




Ho due bimbe di 3 e 5 anni.
E' molto difficile convincerle a sistemarsi, legate, al seggiolino, soprattutto quando la "grande" convince la piccola a disobbedire.
La mia arma, che funziona quasi sempre, è far loro notare che anche la mamma ha sempre la sua cintura allacciata anche se dobbiame fare poca strada, da casa al supermercato, da casa alla nonna.
Hanno un' età in cui possono capire quali sono le conseguenze e con un po' di "terrorismo psicologico" ho spiegato loro che ho letto su alcuni libri che ho in ufficio di molti bambini che sono finiti in ospedale per tanti giorni perchè avevano rotto il vetro con la testa quando la mamma aveva frenato bruscamente. Sono stata un po' dura ma penso sia servito; sono rimaste ad ascoltarmi con attenzione (cosa che non succede spesso!) e penso che abbiano capito.
Un saluto a tutte le mamme e i papà.
Simonetta




Non so chi voi siate, ma vi faccio i complimenti.
Sono la mamma di un piccolo agitato di 15 mesi che non ne vuole sapere di starsene legato.
A me non interessa, lo lego e lo lascio piangere, urlare e disperarsi. E' molto più importante la sua sicurezza.
Mi armo di biscotti Plasmon biberon di tisane che lo calmano un po' e dopo un po' gli passa.
Se posso esservi d'aiuto in qualche modo, contattatemi pure. Abito a Milano.
Gaia




Sono madre di un bambino di un anno.
Da quando è nato cerco disperatamente di informarmi sulle leggi vigenti per garantire la sua sicurezza in macchina in tutte le fasi della sua crescita.
Molti anni fà mi capitò di portare a casa mio nipote di 4 anni, la mia ignoranza non mi allertò sul pericolo che correvo non assicurandolo adeguatamente. Improvvisamente un uomo attraversò la strada ed io fui costretta a frenare bruscamente, il bambino, che era seduto "liberamente" sul sedile anteriore, fece un balzo in avanti rompendo il parabrezza con la testina.
Da allora sono diventata sensibile al problema, ma purtroppo le informazioni che trovo in rete sono frammentarie e mi ci vorrebbe molto tempo per metterle insieme tutte quante. Sono pertanto contenta di scoprire, attraverso la segnalazione di un amico, che d'ora in poi potrò trovare tutto quanto in un posto solo.
Buon lavoro
Silvana




Complimenti!!! Sono la mamma di un bambino di quasi sei anni
e per quanto possa essere utile vorrei raccontarvi la mia "esperienza": in auto ferma (!) ultima della fila... io e il mio bimbo, all'epoca aveva un anno, ci tampona quasi senza frenare una autovettura grossa il doppio della nostra. Per l'urto ho infilato quattro macchine davanti alla mia. Se il mio bimbo non fosse stato legato nel seggiolino... forse l'avrei trovato danti alla fila...
Legate i vostri figli nei seggiolini sempre anche se dovete fare qualche centinaio di metri.
Viviana




Ciao a tutte,
vi scrivo per raccontarvi del mio, fortunatamente unico, incidente automobilistico in tantissimi anni di patente (tra motorino, moto e auto sono 20 anni!). Ero ferma al semaforo, in pieno centro cittadino, già nel '95 usavo sempre le cinture di sicurezza e il seggiolino, posizionato sul sedile posteriore, per il mio bimbo. Scatta il verde, il tempo di inserire la prima che vedo un'enorme ruota nera sopra il mio cofano... è tutto quello che ricordo del tir passato col rosso che ha centrato la mia famigliare dal lato destro e l'ha trascinata nella strada laterale per metri, sino al muro della 1° casa dove si è arrestata la folle corsa. Me la cavai con 4 costole incrinate e tanta paura, mentre mio figlio si vece solo la pipì addosso!!
Quando uscii dall'ospedale ed andai a vedere l'auto mi vennero i brividi... non si potè neppure aggiustare... Mi spiace sottolinearlo, ma il camionista non si fermò a prestarci soccorso, cercò persino di far sparire il camion...
Monica




Davvero complimenti per questo sito intelligente.
Leggendo le testimonianze vorrei riportarne una anche io...
Ho un bimbo di due anni e mezzo e da sempre lo allaccio al seggiolino, spiegandogli che anche la mamma usa le cinture, altrimenti in caso di urto ci faremmo davvero male. Un giorno faceva i capricci ed ho fatto qualche metro lasciandolo libero: dopo essermi accertata della sua posizione (sedile posteriore) ho fatto una frenata ed una curva brusca, apposta per fargli capire cosa volevo dire.
A quel punto si è messo a protestare dicendomi: vai piano, mamma e si è lasciato allacciare al seggiolino. Adesso, quando si siede (da solo e volentieri) sul seggiolino è lui che mi dice: non sono legato, mamma...
Laura